Sono molto entusiasta ed orgoglioso di partecipare a questo nostro movimento ed alla promozione delle nostre idee sull’avvocato negoziatore e avvocato del futuro. Sono anche grato della fiducia dimostratami nel propormi alla carica di Presidente del Comitato enne.zero. Ad majora!
Alberto Piergrossi, presidente

Come avvocati siamo abituati a stipulare transazioni e quindi a negoziare. Lo facciamo per esperienza, seguendo l’intuito e per predisposizione naturale. Con l’adesione al Movimento si imparerà un “metodo” per negoziare in modo cooperativo allo scopo di trovare soluzioni efficienti ed efficaci ai conflitti. Per questi motivi sottoscrivo il Manifesto e sostengo il Movimento.
Cristina Menichino, vicepresidente

Favorire il cambio di prospettiva proposto dal Manifesto, significa impegnarsi personalmente per generare il cambiamento, allineando i propositi di ciascuno lungo un ideale comune. E’ così che si genera un campo di forza, la cui intensità è direttamente proporzionale a quanto più ciascuna persona si impegna attivamente. Se sentite di voler essere parte attiva del cambiamento, vi invitiamo dunque, non solo a sottoscrivere il Manifesto, ma a generare insieme a noi quel campo di forza che fa sì che l’intero sia maggiore della somma delle sue parti.
Tiziana Fragomeni, responsabile scientifico

Sottoscrivo il Manifesto di Enne.Zero perché sono convinta che solo “Osservare, Ascoltare, Sentire ed Interagire” con le altre persone e con il mondo, può portare ad un vero, sano e costruttivo rapporto con sé stessi e con gli altri.
Anna Agliati

Ritengo gli scopi e l’iniziativa di assoluto valore.
Valerio Albanese

Sostengo il movimento perché sono convinta che le persone ed i professionisti di oggi debbano imparare ad uscire dagli schemi che ci sono stati e che ci siamo imposti per trovare soluzione ai nostri conflitti e quindi ai conflitti che ci vengono sottoposti.
Elena Albini

Per esplorare e apprendere nuove modalità di gestione del conflitto.
Milena Raffaella Alicino

Studente in Giurisprudenza, già Agente di Polizia Locale da oltre dieci anni; interessata alla metodologia gestionale dei conflitti e tecniche di negoziazione
Graziella Anselmi

Sono interessata alle tematica relative alla gestione dei conflitti che in un momento di grande cambiamento sociale come quella attuale popolano la nostra quotidianità
Nicoletta Antonello

Conoscere se stessi, per liberare la propria mente da pregiudizi e condizionamenti culturali, è il primo passo per aprirsi ad un nuovo dialogo con “l’altro” e contenere il conflitto sociale.
Orsola F.O. Arianna

La fase di crisi e di transizione in cui ci troviamo evidenzia un regresso di civiltà e dei rapporti tra gli uomini. E’ necessario riscoprire e reinventare forme di solidarietà, di aiuto che permettano a tutti, uomini e donne, un’esistenza dignitosa. Dare speranza di un “vento nuovo” per ricreare relazioni tra gli uomini anche quando sono “immersi” nei loro conflitti.
Marco Beretta

Sono interessata ai corsi e ai laboratori della vostra associazione
Maria Cristina Bisaglia

Concordo con le finalità dell’associazione ed è mia intenzione dare dare il mio contributo alle idee portanti dell’associazione.
Maria Pina Blanco

Aderisco con entusiasmo per contribuire a formare la “massa critica” del cambiamento!
Barbara Bonanno

Desidero imparare nuove tecniche per confrontarsi su problematiche lavorative e comprendere tutti gli aspetti di un problema.
Arianna Chiara Bressan

Ho già seguito un corso con Tiziana Fragomeni a Padova e sono interessata ad approfondire
Cristina Broggin

Ne condivido l’impostazione, gli scopi e le modalità di perseguimento dell’obbiettivo fondamentale di creare un nuovo modo di esercitare la professione di avvocato, molto più attento agli aspetti relazionali, che devono essere conosciuti, gestiti e preservati.
Adriana Brosca

Condivido la Vostra mission e vorrei apprendere sempre più modalità efficienti per risolvere i miei conflitti e aiutare gli altri.
Elena Brunetti

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Claudia Bruscaglioni

La risoluzione dei conflitti fa parte del mio mondo personale ed è la mia responsabilità sociale come avvocato!
Cristina Cagliani

Sostengo il Movimento con la speranza che la mediazione in futuro possa diventare veramente uno strumento alternativo per la risoluzione delle controversie.
Barbara Calise

Condividere e crescere umanamente e professionalmente
Sabrina Calonghi

Interessato alle tecniche di negoziazione
Alberto Calvi di Coenzo

Ne condivido gli scopi e gli obiettivi. Enne.Zero è un punto di incontro per il confronto, la formazione, la condivisione di idee, progetti e lavori comuni. Per cambiare il modo di esercitare la professione forense. Perché una società che risolve i suoi conflitti è una società che sa evolversi.
Alessandro Carbone

Le competenze tecniche in ogni campo o scienza possono essere sempre acquisite ma non sanno di per sé produrre un cambiamento, che è invece il motivo fondatore del movimento Enne.Zero, la cui proposta è paradigma di ‘essere’ il cambiamento. Forme di solidarietà condivisa, gestione dei conflitti ed altro ancora non possono più prescindere da un percorso e ricerca personale, in cui l’abilità applicativa particolare e tecnica dovrebbe in ipotesi appartenere ad ogni forma di sapere. Un seme che va coltivato, un metodo da divulgare.
Ubaldo Carloni

Condiviso pienamente l’obiettivo
Silvia Casagrande

Restare focalizzati sulle possibilità anziché sui limiti, nella professione e nella vita personale permette di pensare alle risorse in gioco anziché a quello che non abbiamo in questo momento. Lo imparo ogni giorno e via via cerco di trasmetterlo. Già questo porta cambiamenti sorprendenti nelle relazioni e nella risoluzione dei conflitti di qualsiasi natura essi siano. Aderisco e sottoscrivo pertanto il movimento perché vi ritrovo dei valori a me affini e una volontà di trasformare il modo di gestire le dinamiche conflittuali in modo costruttivo e creativo, che a mio parere significa, oltre a ciò, anche tantissimo altro che influenza positivamente il nostro vivere.
Anna Casali

Avendo seguito i corsi dell’Avv. Fragomeni, sono fermamente convinta che questo cambio di prospettiva sia assolutamente necessario per una società che ricominci a funzionare e che veda nel conflitto un’opportunità per raggiungere equilibri nuovi e più soddisfacenti.
Paola Cattorini

Ho partecipato ai corsi tenuti dall’Avv. Fragomeni e, poiché li ho trovati di estremo interesse, vorrei continuare il percorso iniziato.
Elena Celeste

Ho partecipato ad un corso con Tiziana Fragomeni e sono rimasta profondamente ammirata dal metodo proposto che vorrei poter praticare nella professione e nella vita di ogni giorno.
Veronica Ceper

Credo sia necessario un nuovo approccio alla professione diverso dal contenzioso.
Michela Ceri

Perché, venendo a conoscenza dell’Associazione attraverso la partecipazione ai Corsi tenuti da Tiziana Fragomeni, mi affascinano vision e mission, sia professionalmente che umanamente.
Edda Maria Luisa Cimolino

Occorreva una associazione come questa. Condivido il manifesto ed i suoi scopi. Grazie.
Cornelia Cogrossi

Ho conosciuto il vostro metodo e condivido l’obiettivo del movimento
Paola Silvia Colombo

Una iniziativa di lavoro con questa prospettiva di collaborazione integrata mancava. L’idea è molto buona e nuova. Tocca a noi tradurla in pratica con l’impegno e la fiducia. Io ci sono.
Marisa F. Costelli

Sono interessata alla risoluzione dei conflitti attraverso un metodo costruttivo
Camilla Cozzi

Perchè condivido la necessità che gli avvocati cambino radicalmente la loro forma mentis, abbandonando la visione avversariale del conflitto e scoprendo un nuovo modo di gestire il conflitto valorizzando la visione win win.
Emanuela Crippa

Con grande piacere sottoscrivo il manifesto, in attesa di partecipare in modo attivo all’iniziativa e al movimento.
Lucia Croce

Credo fermamente negli scopi enunciati e nell’importanza di diffondere la conoscenza e l’applicazione di un nuovo metodo per affrontare conflitti e controversie.
Maria Vittoria Curti Carlotta

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Donatella Daddio

Perché credo nel metodo proposto e, in generale, credo che in tutto ciò che ci accade occorra partire da noi per comprendere i perché delle cose.
Gabriella D’amico

Condivido le finalità del Movimento
Giovanni De Berti

E’ utile per la formazione professionale e personale
Johan De Flines

Condivido la mission dell’Associazione e credo che la formazione sulla gestione dei conflitti e della mediazione possa costituire un’importante occasione di arricchimento professionale e soprattutto personale
Corrado De Girolami

Nella professione ho sentito l’esigenza di approfondire le tematiche relative alle adr, così ho frequentato il corso di Tiziana “L’avvocato negoziatore” e preso parte al laboratorio di Enne.Zero del mese di marzo. Desidero acquisire un metodo di negoziazione che mi consenta di svolgere il mio lavoro di avvocato da una diversa prospettiva: aiutare le parti a trovare un accordo che sia da loro percepito come giusto e duraturo.
Sono, altresì, convinta che sia fondamentale il confronto con professionisti che abbiano la stessa sensibilità verso questi temi e Enne.Zero rappresenta una bella occasione di incontro.
Valeria De Marcus

Aderisco, convinto che il conflitto, nella negoziazione come nella vita di ogni giorno, non porterà mai ad un risultato positivo e duraturo. GDP
Giuseppe De Naro Papa

Perseguo l’obiettivo di aumentare la qualità dell’operato come avvocato e in futuro mediatore.
Eleonora De Vecchi

Sostengo il movimento perché ritengo che un professionista debba essere flessibile e pronto a cambiare con il mondo che cambia…..
Isidoro Di Giovanni

Aderisco al movimento perché mi piacerebbe contribuire alla diffusione di un nuovo modo di intendere il ruolo dell’avvocato, più consapevole e aperto al confronto.
Silvia Di Virgilio

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Giovanni Paolo Dieci

Credo fermamente nell’efficacia dei metodi proposti per la gestione dei conflitti.
Maria Rosa D’URSI

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Fiorenza Fabi

Ho svolto lo scorso anno uno stage per Enne.zero per l’Università degli Studi di Milano con Tiziana Fragomeni e mi sono appassionata a questo mondo, condivido i principi di questa associazione ed ho deciso di continuare a farne parte.
Maria Sole Falautano

Credo profondamente nella negoziazione e l’incontro con Tiziana Fragomeni mi ha introdotta a mondi incredibili e meravigliosi.
Silvia Fante

Perché credo fermamente che i conflitti possano essere gestiti attraverso il dialogo, la comprensione e l’ascolto delle parti stesse e di chi sta al loro fianco, soprattutto se professionisti ai quali le parti si sono “affidati” per la soluzione delle loro controversie.
Elena Maria Ferraresi

Sottoscrivo il manifesto
Liviana Ferrario

Sono interessata ad approfondire il tema della negoziazione
Emilia Fiorenzola

Per imparare a gestire i conflitti in modo costruttivo.
Giuseppe Fiumanò

Ho ritrovato nel Manifesto l’espressione di quell’esigenza di cambiamento nell’approccio alla professione che sentivo da tempo.
Laura Floris

Credo fermamente che saper gestire costruttivamente i conflitti sia indispensabile per saper vivere… bene…
Angela Fortunato

Sono affascinata dal metodo O.A.S.I.
Maria Antonietta Fortunato

Sto imparando il metodo OASI e condivido in pieno che le competenze professionali non siano sufficienti ad ottenere la migliore soluzione dei conflitti, che ci sia bisogno di una forma diversa di condurre la professione legale implementando competenze relazionali, cercando di porsi accanto al cliente per l’ottenimento delle soluzioni per esso più soddisfacenti.
Mimì Michele Fortunato

Interessata a quanto propone
Anna Maria Foti

Solidarietà e creatività sono il motore del benessere e del progresso dell’umanità, ma questi valori rischiano di perdersi in una società sempre più improntata sulla competitività e sull’omologazione. Il Movimento consente di rendere la solidarietà e la creatività valori fondanti della nostra professione e componenti qualificanti del nostro metodo e stile di lavoro.
Rossana Frau

Per partecipare ai vostri eventi divulgativi
Rosanna Frischetto

Condivido che sia necessario per i professionisti di imparare a gestire costruttivamente ed efficacemente i conflitti.
Nicola Frisia

Credo nei rapporti sinergici e nella necessità e validità di creare relazioni nonché di mettere in relazione.
Alberta Graziella Gandini

Ho partecipato al movimento sin dalla nascita proprio perché credo nella necessità di rivoluzionare l’approccio avvocatizio litigioso alle vertenze sottoposteci dai clienti, che è ancora troppo diffuso.
Elena Gazzola

Per vedere oltre conflitto apparente e scoprire l’invisibile che anima le parti
Sonia Gedi

Convinto che possa esserci un reale cambio di paradigma e perchè la Responsabile del Comitato Tecnico Scientifico è una garanzia affinchè ciò possa avvenire.
Giuseppe Gentile

Desidero diventare socio sostenitore per l’anno 2021 ritenendo che siano le parti i veri protagonisti del percorso volto a trovare un accordo e che debba essere loro garantita la competenza e la sensibilita’ del professionista.
Sabrina Ghezzi

Per fondere le mie competenze tecniche e professionali con quelle relazionali al fine di prevenire le problematiche riguardanti la gestione del conflitto sia nella sfera professionale che in quella privata.
Maria Cleofe Regina Giannelli

Avanti, avanti, avanti.
Simona Giannone

Ho appena conosciuto una nuova possibilità di sviluppo umano e sociale, che ignoravo, come pare sia ignorata dai più. Ora bisogna recuperare …
Claudio Gola

Spero di essere parte del vostro gruppo al più presto!
Valentina Gorla

Ritengo davvero innovativo pensare ad una possibile risoluzione dei nostri conflitti quotidiani e di quelli dei nostri clienti secondo l’osservazione, l’ascolto e il “sentimento”… Proviamoci!
Laura Grugni

Un’alternativa al conflitto è possibile
Paola Guida

Buonasera, sottoscrivo il manifesto in quanto molto interessato alle varie iniziative e per partecipare alle diverse attività proposte.
Grazie per la collaborazione. Cordialmente
Giuseppe Ianni

Insieme per favorire un cambiamento positivo e necessario… aderisco con piacere al Movimento!
Cecilia Isola

Condivido visione, valori e principi.
Leonardo Jaumann

E’ mio desiderio far parte di questa ‘onda di cambiamento’ che, lenta ma decisa, andrà a rafforzare l’animus collaborativo che credo essere insito in ogni essere umano, sia esso parte del conflitto, avvocato o litigator e confermare così che negoziare non significa cedere .. anzi !
Paola Landoni

Una frase dell’Avvocato Gandhi che, se possibile, acquista ancora più significato in questo luogo: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Auguri enne punto zero!
Alfonso Lanfranconi

Condivido i valori del Comitato e aderisco al Manifesto!
Stefania Lattuille

Perché nel corso breve “l’invisibile del conflitto” ho scoperto l’importanza di conoscersi meglio e di porci domande che solitamente cerchiamo di evitare, per avere relazioni personali e lavorative migliori. Inoltre mi occupo di diritto di famiglia e dunque vorrei riuscire a meglio comprendere le posizioni e i punti di vista dei miei clienti, nell’ambito delle loro vicende personali.
Elena Lo Surdo 

Credo nella mission e condivido gli obiettivi del movimento.
Elena Lobaccaro

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Francesca Lorenzi

Aderisco al Movimento perché mi affascina l’arte di gestire costruttivamente i conflitti
Daniela Manassero

La trasformazione nella gestione della relazione conflittuale è il cambiamento che ritengo importante e in cui il Movimento crede.Attingere anche ad altre risorse personali, anche creative, per guardare con lenti diverse ci aiuta come professionisti a mettere in atto posizioni e atteggiamenti diversi che possono portare a delle nuove strade aperte verso il futuro.
Barbara Musso

Sono una studentessa del corso di laurea triennale della facoltà di Giurisprudenza e sono interessata a partecipare ai vostri corsi, in particolare quello tenuto da Tiziana Fragomeni.
Carlotta Magnoni

Un approccio “WIN WIN” per tutti è sempre moltiplicatore di risultati positivi
Anna Maria Magro

Perché è necessario interrogarsi in modo permanente sui differenti modi di sentire. Perché il conflitto è una buona opportunità per conoscere sè, e gli altri andando oltre con con reciproco rispetto e stare meglio. Perché il Movimento muove verso una comunità di pratica dei mediatori, un viaggio per nuovi strumenti di pacificazione sociale
Fausta Mancini

Trovo molto interessante il contenuto del Manifesto e perché mi interessa modificare la mia prospettive di approccio alla giustizia.
Simone Andrea Manelli

Condivido da sempre i valori della mediazione e della risoluzione amichevole delle controversie, al fine di una migliore realizzazione degli interessi delle parti e della gestione del conflitto per una migliore qualità della vita.
Fabio Maniori

Ritengo che lo scambio reciproco di competenze porti a crescere non solo professionalmente ma soprattutto come individuo. Inoltre credo sia ormai necessaria, anche e soprattutto, nella mia professione, una formazione specifica sulla gestione dei conflitti.
Condivido la mission dell’associazione
Lorenza Marchesi

lo condivido!!
Alberto Marletto

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Marco Marzatico

Perché sono fermamente convinta che il mio lavoro di avvocato debba subire un forte cambio di paradigma (passaggio dall’io al noi, all’altro da noi) per conciliare maggiormente la mia persona, i miei principi ed i miei valori con la mia attività professionale, affinchè questa sia più utile al cliente, ai colleghi ai magistrati ed al mondo e che Enne.Zero possa concretamente darmi strumenti perchè questo si realizzi quotidianamente.
Mara Mazzara

MI RISUONA, MI RAPPRESENTA. E’ DIVENTATO INEVITABILE.
Federica Meles

Dopo aver assistito a due interventi condotti dalla Collega avv. Fragomeni mi sono convinta che ci sia un modo alternativo a quello sino ad ora adottato di gestire i conflitto e la professione, vorrei, quindi, approfondire questo nuovo metodo.
Lucia Mella

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Maria Luisa Menozzi

Perché sono molto interessata ai temi trattati e ai corsi di formazione.
Alessandra Milanoli

Credo nella possibilità di un nuovo modo di esercitare la professione legale, cercando di risolvere i conflitti negoziando.
Eloisa Giovanna Modica

Aderisco e sostengo il Manifesto
Fabio Giuseppe Montin

Proseguiamo e teniamo alto il livello!
Mariacristina Mordiglia

Perché interessata a conoscere e sviluppare le tecniche di gestione del conflitto con il metodo OASI
Monica Moreschi

Oltre a condividere in pieno obiettivi e finalità dell’associazione sono convinta che il percorso formativo per diventare buoni negoziatori ci porta ad essere avvocati (e persone) migliori.
Lidia Mussi

Paola Orlandi

Competenze tecniche ed intelligenza brillante non bastano più, i professionisti di oggi devono avere il Cuore aperto all’ascolto di se stessi e degli altri. Questo movimento promuove la consapevolezza ed offre il metodo per ottenerlo. Ecco perché lo sostengo
Cinzia Pandiani

Il Movimento enne.zero rappresenta l’invito ad un cambiamento paradigmatico, un’occasione per “imparare ad apprendere” come affrontare e risolvere i propri problemi attraverso una gestione matura dei conflitti , sia nella propria professione che nelle relazioni che intratteniamo quotidianamente con gli altri e con noi stessi. Ecco perché sottoscrivo il manifesto
Salvatore Pappalardo

Manifesto un mio interesse personale all’attività di gestione e negoziazione del conflitto.
Luca Patano

Perché è ora che una nuova forza dia significato alla nostra professione
Mariaclaudia Perego

Il conflitto vive con gli uomini: è espressione del loro incontro, del loro riconoscimento e della loro affermazione. Aderisco al movimento perché, oltre a essere un modello di riferimento per una nuova professionalità, il suo metodo rappresenta un approccio
all’altro nel suo essere uomo..
Paola Perrone

E’ interessante e stimolante
Anna Franca Maria Petrone

Ne condivido i principi ispiratori
Simona Pollarolo

Perché credo nelle forme alternative, non giudiziali, di soluzione dei conflitti
Federica Pomodoro

MOLTO INTERESSATO ALLE MATERIE TRATTATE.
Roberto Proietti

Sono molto interessata al vostro progetto.
Sabrina Pucci

Ne condivido le finalità.
Giovanni Puecher

Mi interessano i laboratori dell’avv Fragomeni.
Giada Pugnetti

Sono interessata ad approfondire le tematiche e il metodo OASI, per una visione e pratica della professione più coerente con la dimensione umana e personale
Michela Pusceddu

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Anna Sarah Prosperi

Mi interessano i laboratori e cli approfondimenti proposti.
Grazia Quieti

Credo nei valori e nei propositi dell’Associazione, a cui deve ispirarsi un professionista proiettato al futuro.
Federica Ramaci

Ho seguito un corso della collega Fragomeni e mi interessa approfondire il tema e sviluppare le competenze sia come avvocato di famiglia sia a livello personale e come formatore
Anna Maria Randazzo

Ne condivido gli obiettivi e gli scopi
Maria Augusta Ravagnan

Stop litigation, go on negotiation
Debora Ravenna

Penso che la soluzione delle controversie non si debba necessariamente rinvenire nelle aule di giustizia o, comunque con la previsione di delega ad un terzo; sono convinto della necessità/opportunità che i due interlocutori debbano (e possano) trovare una
Fabio Ray

Complimenti ai creatori del manifesto e spero di poter dare anche io il mio contributo.
Miriam Regazzoni

Condivido finalità e metodi.
Sara Remus

Sono convinta che il futuro dell’avvocatura sia nel rinnovamento della gestione dei conflitti.
Fernanda Emanuela Rizzo

Ne condivido in toto i contenuti e le finalità
Lina Stefania Romano

Condivido le finalità e gli strumenti proposti e sono interessata a partecipare attivamente alla formazione per acquisire maggiore professionalità.
Marialuisa Ronchi

Partecipo al conso di Avvocato negoziatore con Tiziana Fragomeni e scoprendo il metodo OASI sono stata motivata a conoscere sempre meglio questo strumento e voglio darmi la possibilità di applicarlo con profitto … nel mondo! Un caro saluto
Maria Francesca Rosa

E’ tempo di arricchiire la professione di avvocato con un metodo che aiuta tutte le persone coinvolte ad affrontare la controversia in modo costruttivo e creativo
Arianna Rossetti

Sottoscrivo il Manifesto perché credo fortemente che l’avvocato, per esprimere la sua altissima funzione sociale, riconosciutagli dalla Costituzione ed oggi pressoché dimenticata, non possa che abbandonare la deleterea logica posizionale e monofocale in favore di una visione olistica dei conflitti che gli consenta, attraverso l’utilizzo di competenze relazionali oltre che tecniche, di comprendere nel profondo le situazioni conflittuali e di guidare le persone coinvolte nell’individuazione di una soluzione per tutti soddisfacente, in modo libero, creativo e nel rispetto dell’autodeterminazione di ciascuno.
Francesca Ruffini

Quale Mediatore ed Avvocato trovo sia fondamentale apprendere le tecniche necessarie per una gestione positiva e creativa del conflitto, in modo tale da poter modificare il proprio punto di vista ed “aprire la mente”, anche al di fuori dell’ambito professionale.
Beatrice Rota 

Ho avuto modo di conoscere il metodo OASI frequentando i corsi “Come negozi?” e “L’invisibile e conflitto” tenuti da Tiziana Fragomeni e sono rimasta affascinata dalle potenzialità del metodo sia in ambito professionale che personale.
Angela Ruotolo

Condivido la mission e i principi tutti espressi. Mi appassiona il conflitto e ancor di più la possibilità di risolverlo.
Eleonora Sacchi

Sono convinto che un grande cambiamento sia in atto, e l’avvocato del futuro non può che essere un negoziatore, attento agli interessi delle persone e non solo ai “diritti”
Marco Rino Sala

Condivido l’intenzione di diffondere un metodo che
– consenta la gestione e non la negazione del conflitto,
– si ponga l’obiettivo di “svecchiare” la professione forense con tutti i vantaggi anche a livello sociale e relazionale che questo cambiamento
Maria Giustina Salamone

Stiamo vivendo un periodo di crisi, non solo economica, ma anche sistemica. Solo noi possiamo scegliere di essere o vittime, o parte attiva di un cambiamento che inevitabilmente trasforma. A questa trasformazione possiamo dare una qualità. Una qualità che non si limiti al solo beneficio di una medicina da pronto soccorso, ma inneschi una modalità culturale e valoriale a scadenza illimitata…..
Maria Grazia Salerno

Enne.Zero è un percorso per imparare a relazionarci nel modo migliore. Io ci credo fermamente e spero che siano in molti ad iniziare e camminare su questa strada.
Paola Salerno

Rinnovo iscrizione
Paola Sartirana

Condivido il principio ispiratore e ritengo che acquisire le tecniche utili a risolvere un conflitto in sedi diverse da quelle giudiziarie assicuri un vantaggio in termini di qualità di vita e in termini economici.
Chiara Serrati

Rinnovo l’iscrizione perché trovo fondamentale il percorso intrapreso.
Mariagiulia Signori

……………………..
Flavia Silla


Ho il desiderio di sperimentare nel mio piccolo la forza di un focus non binario per affrontare i conflitti
Pina Sorgente

Sto frequentando il corso per avvocato negoziatore tenuto da Tiziana Fragomeni.
Cristiana Stefanelli

Condivido le finalità e i valori dell’Associazione e intendo partecipare ai laboratori programmati.
Elena Strambi

La trovo un’idea brillante e coraggiosa. Che porterà a esplorare nuovi punti di vista nella gestione delle situazioni conflittuali in diversi settori del diritto. Un’opportunità per arricchire le conoscenze e le competenze professionali.
Sebastiano Stufano

Pur non essendo un Avvocato credo sia utile a qualsiasi professionista, nello specifico a me in quanto opero nell’ambito assicurativo e come persona (al di là di ogni professione attuale o ipotetica). Ho partecipato peraltro al laboratorio del 22/11 ed ho avuto conferma del mio interesse a far parte del movimento.
Clara Taranto

Perché vorrei esplorare una pratica alternativa di risoluzione dei conflitti
Enrica Luigina Tedeschi

Come avvocato e mediatore condivido gli obiettivi dell’Associazione e trovo molto interessanti i corsi di formazione proposti.
Laura Tedesco

Imparare a negoziare è il futuro della nostra professione.
Sarah Terrile 

Condivido i principi e gli scopi del movimento
Paola Terranova

Credo nella forza delle relazioni come elemento solutore degli antagonismi e delle incomprensioni. Spero trarre la maggiore fonte di ispirazione possibile dall’esperienza comunitaria con chi si è formato o intende formarsi nell’ambito della gestione dei conflitti.
Camilla Terruzzi

…………………………….
Giovanni Toscano

Condivido filosofia movimento enne punto zero
Elsa Treves

Ci credo
Emanuela Maria Vagani

Grazie per l’opportunità di accrescere sia la mia professionalità quale mediatore sia il mio essere persona
Alessandra Vallone

Condivido l’iniziativa
Maurizio Vannucchi

Condivido i principi ispiratori
Mario Venturini

Condivido i contenuti del manifesto, e sono interessato a sviluppare le mie competenze tecniche e relazionali.
Emanuele Vercesi

Svolgo l’attività di legale prevalentemente nel settore della famiglia
Emanuela Viganò

E’ stato un grande piacere, per me, scoprire quest’iniziativa e il mondo che la sostiene. Confido di approfondire il più possibile il tema della negoziazione, recuperando il tempo perso sinora (ahimè), e di partecipare attivamente, con entusiasmo, al Movimento!
Stefania Viola

Sono profondamente interessata al cambio di prospettiva che porti le parti di un conflitto a trovare nuovi modi di cooperazione e nuovi equilibri nei loro rapporti che possano condurli a nuovi rapporti più soddisfacenti e proficui salvando spesso relazioni e creando nuove opportunità
Alessandra Violi


lo condivido. E’ utile e necessario aggiornarsi e tenersi in ‘allenamento’
Cecilia Maria Vismara

Questo nuovo approccio alla risoluzione dei conflitti, del quale condivido le finalità, può solo favorire un cambiamento personale e professionale, conferendo quell’anelato valore aggiunto alle mie competenze.
Gemma Viti

Manifesto un mio interesse personale alla gestione e negoziazione dei conflitti.
Claudia Zampetti

Credo che moltissime persone sentano il bisogno di una grande trasformazione e penso che possiamo tutti realizzarla partendo dall’assumerci la responsabilità della nostra vita, delle nostre azioni, dei nostri conflitti e del nostro lavoro. Sottoscrivo il manifesto perché sono convinta che negoziare con metodo cooperativo sia un modo responsabile di lavorare, rispettando la libertà di autodeterminazione delle parti e preservando al tempo stesso tutte le potenzialità di connessione tra esseri umani. Un modo per sostenere la capacità delle persone di decidere responsabilmente della propria vita senza delegare terzi estranei.
Elisabetta Zecca