Conflict Surfer – Maestri nell’arte del surfare sui conflitti.

L’obiettivo principale del Corso è la formazione di “Conflict Surfer”, ovvero Maestri nell’arte del surfare sui conflitti, che è applicabile in vari ambiti.

A tale scopo il Corso si propone di:

  • Fornire una conoscenza sul tema del conflitto e le sue dinamiche;
  • apprendere il metodo O.A.S.I. (Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare) per la gestione costruttiva dei conflitti, applicabile anche a chi debba mediare e negoziare;
  • praticare il metodo attraverso l’antica arte del Tai Chi Chuan.

L’organizzazione del corso prevede 9 weekend che si svolgeranno in un arco temporale di 9 mesi,
per un week‐end al mese, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00, con inizio sabato 20
gennaio e termine domenica 21 ottobre. (Vedi allegato)

Allegati:
Corso-Conflict-Surfer-edizione.-2018.pdf
Dettaglio ore di formazione
Modulo iscrizione
Locandina

Conflict Surfer – Maestri nell’arte del surfare sui conflitti.

L’obiettivo principale del Corso è la formazione di “Conflict Surfer”, ovvero Maestri nell’arte del surfare sui conflitti, che è applicabile in vari ambiti.

A tale scopo il Corso si propone di:

  • fornire una conoscenza sul tema del conflitto e le sue dinamiche, unitamente agli strumenti e le tecniche per gestirlo costruttivamente;
  • imparare a gestire le emozioni e l’ansia per sostenere un discorso davanti a un pubblico;
  • rendere efficace la comunicazione con un uditorio, attraverso tecniche di public speaking;
  • generare una coerenza emozionale, ovvero una integrazione tra corpo e mente che favorisca il naturale processo di gestione delle proprie emozioni, attraverso le tecniche del counseling;
  • promuovere la capacità di ascolto delle dinamiche d’aula e di gestione di eventuali ostacoli al processo di apprendimento;
  • favorire la conoscenza dei modelli di progettazione e gestione di interventi formativi in funzione degli obiettivi didattici.


Il corso avrà durata di 144 ore distribuite in giorni diversi dal 15/2/2017 al 16/7/2017. (Vedi allegato)