PROGRAMMA FORMATIVO
IL METODO OASI©
SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE
Comprendere il conflitto e le sue dinamiche, conoscere e saper usare gli strumenti per la sua gestione, diventare abili nell’affrontarlo
PREMESSA
Per i professionisti che devono affrontare problemi, conflitti e controversie, oggi le competenze tecniche da sole non sono più sufficienti, soprattutto se si vogliono aiutare i clienti a trovare per le loro problematiche soluzioni efficaci sia in termini di tempo che di risultato. Oggi è necessario porsi sulla scena della professione con nuove abilità e competenze. Occorre infatti considerare che spesso nelle professioni dove si lavora con i conflitti il paradigma di partenza è costituito da una logica binaria, che separa cioè i torti dalle ragioni, sviluppando di conseguenza modalità argomentative e avversariali che non sempre prendono in considerazione la complessità delle persone e della loro interazione ma si muovono in termini di gioco posizionale. Tale logica, mette in primo piano gli aspetti tecnici delle questioni e sullo sfondo le persone, le loro relazioni e i loro veri interessi, così generando conflitti e precludendo al professionista la possibilità di trovare alternative al conflitto, alla causa e anche alla transazione, e di porre l’attenzione sugli aspetti relazionali.
Ciò che oggi si rivela sempre più importante è saper trasformare i blocchi conflittuali in esiti soddisfacenti e produttivi. Per raggiungere tale obiettivo occorre unire, integrare la conoscenza delle questioni tecniche a tutta una altra serie di competenze dette relazionali, che normalmente non fanno parte del bagaglio formativo del professionista, che possono riassumersi in queste capacità: capacità di comprendere le dinamiche del conflitto e sviluppare strategie per affrontarlo costruttivamente, capacità di saper andare oltre la logica posizionale, saper raccogliere le informazioni e definire gli obiettivi, comprendere i bisogni delle persone implicate, capacità di fare emergere i veri interessi, capacità di ascolto attivo, capacità di saper fare domande esplorative, capacità empatiche, capacità negoziali tese a trovare soluzioni ai problemi dei clienti attraverso le strategie più efficaci con risultati più alti e costi più bassi, ecc.
Apprendere il metodo OASI©, che consente di integrare gli aspetti tecnici con quelli relazionali, al fine di acquisire competenze nella gestione costruttiva dei conflitti e nella negoziazione che possono essere utilizzate in differenti contesti lavorativi e professionali. Per raggiungere l’obiettivo sono previsti tre steps:
Step 1: SAPERE
Nel primo step l’obiettivo è comprendere il conflitto e le sue dinamiche. I contenuti verteranno sul:
conoscere gli atteggiamenti tipici quando si è implicati in un conflitto e dimostrare l’esistenza delle premesse della trappola del conflitto, che conducono a schemi fondati sull’aut/aut;
- riconoscere gli schemi mentali (distorsioni percettive, dinamiche di interpretazione e identificazione, pregiudizi e preconcetti) che impediscono di uscire fuori dalla contrapposizione nel conflitto;
- comprendere le dinamiche del conflitto e conoscere le alternative allo stesso;
Step 2: SAPER FARE
Nel secondo step l’obiettivo è conoscere e usare gli strumenti: gestione costruttiva del conflitto e negoziazione. I contenuti verteranno sulla conoscenza delle seguenti mappe:
- la mappa del conflitto: OASI: Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare;
- la mappa delle relazioni che intercorrono tra le parti implicate in un conflitto, che include la tecnica delle domande per indagare le relazioni al fine di assumere le informazioni che si riveleranno importanti per la migliore disamina del problema;
- la mappa delle identità (valori, aspettative paure, desideri): come leggere l’invisibile del conflitto per comprendere le motivazioni dietro le azioni e far emergere interessi e bisogni;
- la mappa dell’autoconsapevolezza emozionale. Le emozioni: come riconoscerle, come ampliare lo spazio tra stimolo e risposta, tra reazione impulsiva e azione pensata;
- la mappa del negoziato: OROS: Obiettivo, Realtà, Opzioni, Strategia.
Step 3: SAPER ESSERE
Nel terzo step l’obiettivo è saper maneggiare gli strumenti appresi per la gestione costruttiva dei conflitti e la negoziazione e diventare abili nell’uso delle strategie da utilizzare per risolvere i problemi dei clienti. I contenuti verteranno su:
- lavorare con lo sguardo sinottico (“dai puntini alla figura”);
- capovolgere la descrizione del mondo: dall’EGO all’OGE;
- saper gestire le emozioni decidendo quali azioni mettere in atto;
- affrontare gli attacchi ad personam: “la tecnica della muleta”;
- conoscere e padroneggiare le strategie più efficaci per affrontare, gestire e risolvere i problemi dei clienti;
METODO
Il metodo adottato inverte l’ordine dei fattori di un processo di formazione: anziché parlare di teoria per poi applicare i concetti nella pratica, si partirà dalla esperienza per costruire insieme la teoria. Tutti i momenti formativi si fondano, come essenziale presupposto, sulla narrazione di situazioni di criticità, o difficoltà relative a conflitti e negoziati vissuti dai partecipanti, i quali verranno esaminati in aula con lo scopo di aiutare a trovare la migliore strategia di intervento. Tale metodologia consente di sperimentare le proprie competenze sulla gestione dei conflitti e sulla negoziazione al fine di apprendere sin da subito nuove modalità per negoziare e gestire costruttivamente i conflitti.
PROGETTAZIONE E DIREZIONE DIDATTICA
Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore, formatore in tecniche di trasformazione dei conflitti, mediazione e negoziazione. Membro del Consiglio Direttivo di Progetto Conciliamo e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico. Responsabile scientifico dell’Associazione enne.zero. Da anni progetta, organizza e conduce workshop, corsi ed eventi in materia di trasformazione dei conflitti e mediazione per enti pubblici e privati. Autrice di testi in materia di mediazione. www.tizianafragomeni.it